Breeders’ Cup: Knicks Go a tempo di record, Audarya per l’Europa nel Fillies dopo l’Opera. Il vecchio Whitmore nello Sprint

Big Ass Fans Breeders’ Cup Dirt Mile: Coast to coast! Il 4 anni Knicks Go (Paynter), front runner naturale, ha allungato la sua striscia di vittorie producendosi nel record della corsa e rendendosi intangibile dal resto degli avversari con Joel Rosario in sella. Il figlio di Paynter (Awesome Again), stallone da $7,500, portacolori della Corea Racing, era alla terza affermazione consecutiva per dispersione dopo le 8 lunghezze impartite ad Oaklawn Park e le 10 e mezzo distribuite a Keeneland. Un crack vero, cambiando volto da quando è passato al training di Brad Cox per il quale è imbattuto ed oggi ancora favorito. Prima era allenato da Ben Colebrook, ma non aveva gli stessi risultati.

Maker’s Mark Breeders’ Cup Filly & Mare Turf: Ancora Europa con il vento in poppa in una prova da G1. A vincere la corsa in questione è stata l’inglese Audarya (Wootton Basset) a 12/1, allenata da James Fanshawe e con in sella Pierre Charles Boudot, alle prime vittorie al massimo livello in Breeders’ Cup, che ha prodotto una progressione faticosa ma produttiva per andare a riprendere Rushing Fall (More Than Ready) a fil di palo, considerata favorita. Audarya era giunta terza a ParisLongchamp nel Prix de l’Opera G1 alle spalle di Tarnawa. Una figlia di Wootton Basset (Iffraaj), ora stallone al Coolmore dopo la recente acquisizione da parte del colosso irlandese. 

Breeders’ Cup Sprint: Sorpresa per il vecchio immarcescibile Whitmore (Pleasantly Perfect), di proprietà di Robert V LaPenta, Ron Moquett & Head Of Plains Partners LLC ed allenato da Ronald Moquette, che nonostante fosse molto trascurato dal market è riuscito a risalire dal centro del gruppo per battere C Z Rocket (City Zip) e Firenze Fire (Poseidon’s Warrior) nello sprint sulla sabbia, mentre ha deluso il favorito Youpon (Uncle Mo), che si è inabissato ben presto perdendo l’imbattibilità delle 4 corse consecutive, al quinto tentativo. Prima vittoria in Breeders anche per l’allenatore, che detiene una quota del 7 anni tutto cuore. 

Redazione